I nostri peperoncini

Se credi che ci sia un unico “piccante” rimarrai sorpreso.
Esistono oltre 600 varietà di piante di peperoncino e 50.000 tipologie che derivano da incroci di vario genere, catalogati per gradi di piccante grazie alla scala di Scoville.

Nella Scala Scoville, basata sulla concentrazione di capsaicina per unità di peso, per esempio, la varietà di peperoncino Habanero, una delle qualità che noi coltiviamo si posiziona mediamente tra 200.000 e 300.000 SHU (SHU, unità di misura nella Scoville Heat Units).
Per fare un confronto e farti capire meglio, il classico peperoncino piccante calabrese corrisponde sulla scala a circa 15.000 SHU.

Niente male per il nostro Habanero, no?!

Piante meravigliose i peperoncini che ci impegnano per circa dieci mesi all’anno, da dicembre a ottobre, in tutte le fasi di crescita.
Seminiamo a dicembre in serra con temperatura, umidità, luce, areazione e composizione del terreno controllate, un seme per ogni vaso.
A metà marzo le piantine vengono trapiantate in terra e fatte crescere grazie ad impianti di irrigazione e al sole che qui sull’isola è perfetto per far crescere le diverse piantine di peperoncini.
La pianta va in fiore e matura da metà maggio a ottobre, periodo in cui troviamo contemporaneamente fiori e frutti e iniziamo a raccoglierli.

Una volta raccolti i peperoncini sono lavati e messi al sole su delle griglie per farli essiccare naturalmente.

Piante di peperonciniNella nostra produzione ci sono due qualità diverse di peperoncino secco, il De Arbol, peperoncino di origine messicana, mediamente piccante ed il Lombardo, dalla leggera piccantezza, il tipico peperoncino calabrese, lungo e rosso.

Per la realizzazione delle salse di peperoncino utilizziamo due tecniche diverse:

A cotto: i peperoncini vengono puliti, tagliati a metà, cotti in pentola con pochissimo olio per circa tre ore, messi nei vasetti e pastorizzati.

A crudo: i peperoncini vengono puliti, frullati con sale marino, messi a scolare perché perdano la loro acqua di composizione, tenuti per circa una notte in frigo mentre scolano. Poi si procede a frullarli di nuovo, mischiati con olio extra vergine di oliva, metterli in vasetto e pastorizzarli.